Cyberbullismo e le trappole della rete

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…e riparte il nostro impegno contro il bullismo e il cyberbullismo Il 28 novembre 2019, nell’Aula magna dell’istituto “Pasquale Mattej”, tutti gli alunni delle prime medie hanno partecipato con vivo interesse alla manifestazione “Bullismo Cyberbullismo e trappole nella rete. Non abbassiamo le guardie: insidie e opportunità nella rete”, organizzato dal Lions club di Formia. In qualità di relatori sono intervenuti: 

- La professoressa Sara Mastrobattista della Formia Mentis;
- L’attrice Carmen Rota;
- Lo psicoterapeuta dott. Giovanni D’Angiò;
- Il sovrintendente della polizia dott. Antonio Treglia;
- Lo scrittore
– giornalista Roberto Alborghetti.

La dirigente dott.sa Teresa Assaiante, dopo i saluti, ha ricordato l’impegno continuo della nostra scuola al contrasto al bullismo e cyberbullismo, ma soprattutto ha esortato gli alunni a rivolgersi agli adulti di riferimento, ai professori, ma anche a lei, sempre disponibile e attenta a queste problematiche.

Poi la professoressa Sara Mastrobattista ha aperto un dibattito chiedendo a noi studenti se fossimo stati vittime di bullismo. Molti sono stati coraggiosi nel raccontare le proprie esperienze: intensa partecipazione c’è stata quando un alunno ha raccontato di come avesse protetto un suo amico vittima di un bullo che continuamente lo prendeva in giro insieme al suo gruppetto di amici. Dopo aver offerto alcune informazioni sul fenomeno del bullismo e cyberbullismo, la professoressa ha stimolato la partecipazione attiva degli alunni attraverso domande e la proposta di una simulazione di atti persecutori. I veri protagonisti allora siamo diventati noi ragazzi. Poi l’attrice Carmen Rota ha interpretato la storia vera di una vittima di bullismo arrivata al suicidio. Il testo ci ha fatto riflettere sul fatto che anche lo scherzo più innocente, se ripetuto, può diventare una pericolosa forma di bullismo. Siamo stati molto attenti soprattutto nel momento più atteso, quando abbiamo accolto orgogliosamente Roberto Alborghetti. Per questo scrittore-giornalista nei giorni precedenti avevamo preparato anche la carta di presentazione con i suoi dati anagrafici e informazioni sulle sue doti. Dopo avergli consegnato questo nostro lavoro, lo scrittore ha vissuto un momento di grande commozione quando è stato riconosciuto da un alunno speciale che lo ha salutato dicendo: "Ciao Alborghetti, allora sei vero!”

Roberto Alborghetti ha presentato anche il libro “Social o dis-social” che fornisce utili suggerimenti a noi ragazzi per fare in modo che la tecnologia sia un’opportunità positiva e non un’esperienza distruttiva. Lo scrittore ha introdotto anche il tema del cyberbullismo trasmettendoci il messaggio secondo cui la tecnologia, sempre più presente nella nostra vita quotidiana, non deve essere utilizzata per deridere un compagno né deve sostituire i rapporti personali.

Il dott. Treglia, "poliziotto amico" storico  della scuola, ha mostrato a noi ragazzi tre filmati riguardanti il significato di bullismo, il destino delle vittime di bullismo e la difesa dai bulli. Infine lo psicoterapeuta Giovanni D’Angiò ci ha insegnato una cosa semplice ma al tempo stesso importante, cioè quanto sia bello e poco faticoso sorridere. Infatti, per fare un broncio si attivano 72 muscoli, mentre per sorridere ne bastano 12.

Per noi ragazzi è stata un’esperienza molto interessante perché abbiamo capito che per sentirci grandi non serve avere un
telefono.


Gli alunni della 1E

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